sabato 7 agosto 2010

ci son più bestie che nella foresta

Safari, dentro la mia testa ci son più bestie che nella foresta. Sì. Scimmie urlatrici, matrigne bioniche e da oggi pure le tigri del circo di sopra. Si sta per concludere una delle giornate più intense della mia vita, yet another one, e la dimensione delle mie palle quadrate sta diventando quasi ingombrante. Riesco a malapena a camminare, altro che invidia del pene... stavo meglio prima. A nuotare in quest'oceano buio pesto sono sempre da sola, pare, nonostante le alleanze e i sorrisi. Poichè ognuno balla col suo demone... e ogni storia finisce bene? Mah. Questo lo sapremo soltanto alla fine. So solo che stasera mi è squillato il telefono due volte e l'ho lasciato squillare. Poichè buona sì ma pecora espiatoria no. La voglia di rivincita dei nani non è da sottovalutare.
On another note, totally unrelated, tra le tante arti che sto imparando c'è quella di non giocare ai giochi che non mi piacciono. Diplomazia? Parliamone. Mai sentita una frase più snervante e paralizzante di "io non gioco più" quando eri piccolo in cortile e senza quel giocatore lì rimanevate in pochi? Rabbia eh? Ma facevi meglio a non dare per scontata l'ultima ruota del carro amico, perchè con quattro viaggiavi meglio... Apri il sipario di porchetta che the show must go on. Bene, ad ogni modo, detto questo ed ermeticamente sfogatami, vorrei dichiarare che non cambierei niente. Poichè le ragioni del cuore vincono sempre su tutto e infondo siamo umani, anche se alcuni più di altri. La differenza sta solo nel farsi i cazzi propri, che campi cent'anni. Dire o non dire? È questo il problema. Playing with fire you say? Visto che siamo in ballo balliamo...

Nessun commento:

Posta un commento