e stare con le antenne accese verso il cielo
io lo so che non sono solo
sabato 14 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
sei scurrile
...e ho detto tutto. Il Pepperone dice che froidocafchianamente parlando, l'entrata sui volatili è troppo palese. E lascia così che tanto non lo leggerà nessuno.A Montespertoli fa abbastanza caldo. Zanzare però poche. Domani suono e canto all'osteria dell'ignorante, dove il nome è una garanzia, ma non per quanto riguarda la gestione. Sono i clienti che proprio trovano il loro centro. Stasera c'erano gli americani che quando hanno visto al posto del pepperoni un peperone... si sono scandalizzati, facendo il sospiro dell'homus turisticus. Ecco che allora, sai che ti dico? Hey man, lesson number won : in Ithaly, dissis wan pepperone, disar two pepperoni, and dis???!!! IS!!! SALMENOPECCANDE! Me capisti? Ci mancava solo il coltellino a serramanico per tagliargli il salamino piccante sotto al naso... con fare rassicurante.
Ah, mi hermano.
traduzioni?
Stasera m'è capitato un compito veramente ingrato : tradurre una poesia di una che la vuole leggere a un matrimonio. Ebbene io l'ho fatto, e a malincuore. Uno perchè si trattava di una poesia, due perchè si trattava di un matrimonio, tre, e non per questo meno importantemente, perchè la poesia faceva cacare. E nessuno può capire l'immensità immensa dell'amore... e di quà... e di là... e il cuore scintilla... e vada via la notte oscura, e arrivi il sole e ci illumini d'immenso... Ce l'ho messa tutta a farla sembrare meno noiosa, però per esorcizzare questa fatica costernante e illegittima, ecco una breve massima espletata con comprensione e acutezza da Mr. Pepperoni, che alla frase "porti via la notte oscura" ha obbiettato :
"MA CHE?!
Vada via questo sole di tomba
Arrivi la notte, che finalmente si tromba"
"MA CHE?!
Vada via questo sole di tomba
Arrivi la notte, che finalmente si tromba"
domenica 8 agosto 2010
sabato 7 agosto 2010
ci son più bestie che nella foresta
Safari, dentro la mia testa ci son più bestie che nella foresta. Sì. Scimmie urlatrici, matrigne bioniche e da oggi pure le tigri del circo di sopra. Si sta per concludere una delle giornate più intense della mia vita, yet another one, e la dimensione delle mie palle quadrate sta diventando quasi ingombrante. Riesco a malapena a camminare, altro che invidia del pene... stavo meglio prima. A nuotare in quest'oceano buio pesto sono sempre da sola, pare, nonostante le alleanze e i sorrisi. Poichè ognuno balla col suo demone... e ogni storia finisce bene? Mah. Questo lo sapremo soltanto alla fine. So solo che stasera mi è squillato il telefono due volte e l'ho lasciato squillare. Poichè buona sì ma pecora espiatoria no. La voglia di rivincita dei nani non è da sottovalutare.
On another note, totally unrelated, tra le tante arti che sto imparando c'è quella di non giocare ai giochi che non mi piacciono. Diplomazia? Parliamone. Mai sentita una frase più snervante e paralizzante di "io non gioco più" quando eri piccolo in cortile e senza quel giocatore lì rimanevate in pochi? Rabbia eh? Ma facevi meglio a non dare per scontata l'ultima ruota del carro amico, perchè con quattro viaggiavi meglio... Apri il sipario di porchetta che the show must go on. Bene, ad ogni modo, detto questo ed ermeticamente sfogatami, vorrei dichiarare che non cambierei niente. Poichè le ragioni del cuore vincono sempre su tutto e infondo siamo umani, anche se alcuni più di altri. La differenza sta solo nel farsi i cazzi propri, che campi cent'anni. Dire o non dire? È questo il problema. Playing with fire you say? Visto che siamo in ballo balliamo...
On another note, totally unrelated, tra le tante arti che sto imparando c'è quella di non giocare ai giochi che non mi piacciono. Diplomazia? Parliamone. Mai sentita una frase più snervante e paralizzante di "io non gioco più" quando eri piccolo in cortile e senza quel giocatore lì rimanevate in pochi? Rabbia eh? Ma facevi meglio a non dare per scontata l'ultima ruota del carro amico, perchè con quattro viaggiavi meglio... Apri il sipario di porchetta che the show must go on. Bene, ad ogni modo, detto questo ed ermeticamente sfogatami, vorrei dichiarare che non cambierei niente. Poichè le ragioni del cuore vincono sempre su tutto e infondo siamo umani, anche se alcuni più di altri. La differenza sta solo nel farsi i cazzi propri, che campi cent'anni. Dire o non dire? È questo il problema. Playing with fire you say? Visto che siamo in ballo balliamo...
mercoledì 4 agosto 2010
berp
Circhi. Orge di ignoranza. Sai come a volte l'idea che hai di una cosa può essere talmente dominante da farti perdere il senso della realtà? Ma se ognuno ha un'idea diversa allora la realtà vera chi la percepisce? "Mito, merda e il credulone delusone" dovrebbe chiamarsi il mio primo libro, il libro della giungla. Ieri ho visto Draquila... cresciute dai vampiri come fossimo figlie loro, un po' come Mowgle cresciuto dalle scimmie. Rutta piccina, rutta finchè sei in tempo e falli tuonare come il temporale ieri sera, che adesso sei bimba e va bene ma poi cresci e ti devi contenere. Devi sudare acqua di rose e scorreggiare eau de Chanel. Rutta piccina, sfogati.
cari cari cari cari
Riassunti, distanze, regressioni. Avevo iniziato a scrivere e poi non l'ho pubblicato allora lo faccio adesso : l'altro giorno ho sentito gracchiare un corvaccio in terrazza. Volevo cacciarlo ma era enorme. Si era posato sul tavolo. Non ho avuto il coraggio di aprire la porta per timore che entrasse...
Ho un terrore viscerale degli uccelli di grandi dimensioni, soprattutto se sono neri e invadenti. Quelli piccoli e paurosi li sopporto meglio. Ieri sul marciapiede ho visto un mucchietto di ossa, piume e zampette... povero. Ci sono un sacco di leprotti dietro casa e a qualche chilometro da qui hanno avvistato un orso. Un orso che di sicuro dovrà assomigliare al cane del vicino che vedo ogni tanto passeggiare qui per il bosco. Secondo me quello del vicino non è un cane, è un orso. Sembrano una coppia presa dai racconti degli orsi ballerini. Un orso al guinzaglio. Quella cosa grigia e pelosa a quattro zampe è alta quasi quanto il vecchio e ha il muso quadrato. Secondo me davvero un cane non è.
Ho un terrore viscerale degli uccelli di grandi dimensioni, soprattutto se sono neri e invadenti. Quelli piccoli e paurosi li sopporto meglio. Ieri sul marciapiede ho visto un mucchietto di ossa, piume e zampette... povero. Ci sono un sacco di leprotti dietro casa e a qualche chilometro da qui hanno avvistato un orso. Un orso che di sicuro dovrà assomigliare al cane del vicino che vedo ogni tanto passeggiare qui per il bosco. Secondo me quello del vicino non è un cane, è un orso. Sembrano una coppia presa dai racconti degli orsi ballerini. Un orso al guinzaglio. Quella cosa grigia e pelosa a quattro zampe è alta quasi quanto il vecchio e ha il muso quadrato. Secondo me davvero un cane non è.
voisitteko te lopettaa?
Jovanotti è una garanzia di risonanza... ma dopo troppe ore di positività ti si stancano i muscoli della faccia e devi assolutamente pensare a qualcosa di oscuro, lugubre e cattivo per farli rilassare. Ah, il richiamo della gravità. Sennò ti senti una parrocchiana, dài. Sciampoo per i pidocchi... Vorrei raccontare un miliardo di cose e allo stesso tempo ho paura di espormi. Paura di mettere a nudo la strada intrapresa... se poi fallisco un'altra volta che figura ci faccio? Stavolta siamo mica in due, siamo in quattro! Anzi, cinque, sei, sette... ottomila. Un sacco di persone toccate dalle scelte di pochi. Dall'irragionevolezza dell'amore. E intanto siamo qui che dormiamo, ci svegliamo, facciamo colazione, andiamo in spiaggia, andiamo al lavoro, facciamo una lavatrice, due, cuciniamo... family life. Un casino della madonna. Quando ci sono la tua vita ha un senso e le tue giornate sono piene di musica, di vita. Poi da un minuto all'altro se ne vanno dalla mamma per giorni interi e voi due rimanete lì a guardarvi nelle palle degli occhi, in sterile silenzio. Con tutte le implicazioni e le complicazioni del dramma me la sono cavata alla grande. I bimbi fanno a gara per dormirmi accanto. Vuol dire che proprio cattiva cattiva questa matrigna forse non lo è. Tra un secondo ho trent'anni e non mi sento per niente pronta. La grande riesco a farla con quelli di otto anni, ma quando sono da sola otto anni li ho io. Poi all'improvviso incontro una mia pupilla, una coetanea che mi fa oh, mi sei mancata perchè se non sento la tua voce sto male. Per me sei come una specie di mamma... Mai viste spuntare quindici rughe in due secondi? Ero anche vestita di nero porca l'oca, tutta accollata e con una gonna fino al tallone. Sembravo arrivata adesso da un funerale. Il funerale della mia fanciullezza? Dell'innocenza? Della purezza delle pagine bianche? Con quel vestito ci stava meglio un calice di vino mizzica, non quel boccale di birra. Ma di certi sbagli te ne accorgi solo a bocca piena, quando ormai devi inghiottire e basta... Gli orecchini erano rosa schocking e come minchia le è venuto in mente a quella spilungona che sembravano degli LP? Mah. Piantatela di sbaciucchiarvi dice il grillo. E dopo un minuto mi fa delle strazianti dichiarazioni d'amore. Ieri si è alzato dal letto ed è uscito dalla stanza, dopo un minuto è tornato e si è rimesso sotto le coperte a leggere Paperino, sbadigliando esattamente come fa il babbo prima di addormentarsi.
-Che sei andato a fare di là?
-Sono andato a vedere se era chiusa la porta della terrazza...
-e perchè?
-...
-...mi vuoi proteggere dai ladri?-
-...sì.- (sorridendo di timidezza)
Siamo come il sole a mezzogiorno baby.
-Che sei andato a fare di là?
-Sono andato a vedere se era chiusa la porta della terrazza...
-e perchè?
-...
-...mi vuoi proteggere dai ladri?-
-...sì.- (sorridendo di timidezza)
Siamo come il sole a mezzogiorno baby.
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